Informativa sulla privacy
com.dreambrothers.focuslock) · versione del documento 1.2 — ultimo aggiornamento 9 settembre 2026In una riga: FocusLock funziona sul tuo telefono. Quello che il servizio di accessibilità legge per riconoscere un blocco viene confrontato in memoria e scartato subito dopo. L'unica cosa che può lasciare il telefono è il backup delle tue regole, e solo se lo chiedi tu accedendo con Google.
1. Titolare del trattamento
FocusLock è sviluppata e distribuita da DreamBrothers (titolare del marchio e del sito dream-brothers.com). Per qualsiasi questione relativa a questa informativa puoi scrivere a info@dreambrothers.it.
2. Che cosa fa l'app
FocusLock blocca app, siti web e parole chiave che tu scegli, secondo regole che tu scrivi: un orario, un limite di tempo, una lista. Per accorgersi che stai aprendo qualcosa che hai deciso di bloccare, l'app deve poter sapere che cosa hai davanti in questo momento. È l'unica ragione per cui usa il Servizio di accessibilità di Android.
3. Il Servizio di accessibilità: che cosa legge davvero
Quando attivi il servizio — e soltanto mentre è attivo — Android consegna a FocusLock gli eventi dell'interfaccia. FocusLock ne ricava quattro informazioni, e nessun'altra:
| Dato | Quando viene letto | A cosa serve |
|---|---|---|
Il nome tecnico dell'app in primo piano (per esempio com.instagram.android) |
A ogni cambio di schermata, per qualunque app. | Riconoscere che stai aprendo un'app della tua lista di blocco, e contare i minuti quando hai impostato un limite di tempo. |
| L'indirizzo del sito mostrato nella barra degli indirizzi | Solo dentro un browser. | Riconoscere un sito o un dominio della tua lista di blocco. |
| Il testo che digiti in una barra di ricerca (nel browser, nell'app Google, in YouTube) | Solo dentro un browser o dentro quelle app di ricerca e video. | Riconoscere una parola chiave che hai scelto di bloccare anche quando l'indirizzo non la contiene. |
| Il testo visibile sullo schermo: i titoli dei risultati di ricerca e del video in riproduzione | Solo dentro un browser, l'app Google o YouTube, e solo al cambio di schermata. | Riconoscere una parola chiave impostata con corrispondenza «Nel contenuto», e — se hai attivato tu l'interruttore «Blocco dei siti porno» — il filtro per contenuti per adulti. Se non hai né l'una né l'altro, quel testo non viene confrontato con nulla. |
Come viene trattato
- Il confronto avviene sul dispositivo, nel momento stesso in cui l'evento arriva, contro le regole che hai scritto tu.
- Il testo letto non viene salvato. Dentro FocusLock non esiste una cronologia dei siti visitati, delle ricerche fatte o delle pagine lette: finito il confronto, quel testo non esiste più da nessuna parte.
- Non viene trasmesso: non parte alcuna richiesta di rete che lo contenga, né verso di noi né verso terzi.
- Non viene venduto, ceduto, né usato per profilazione pubblicitaria. I dati letti dall'accessibilità e il circuito pubblicitario sono due mondi che nel codice non si toccano.
- L'unica cosa che sopravvive al confronto è il conteggio dei blocchi — quanti oggi, quanti in totale — senza il dettaglio di che cosa avevi provato ad aprire.
Una precisazione onesta: Android non consente di ricevere gli eventi solo di alcune app. Il servizio riceve il nome dell'app in primo piano per tutte le app, ed è FocusLock a ignorare subito tutto ciò che non riguarda le tue regole. Il testo delle schermate, invece, viene letto soltanto nei browser e nelle app di ricerca e video elencate sopra: in qualunque altra app FocusLock si ferma al nome del pacchetto e non guarda oltre.
Puoi revocare il permesso in qualsiasi momento da Impostazioni › Accessibilità › FocusLock. Da quel momento è Android a smettere di consegnare all'app qualunque evento: non è una scelta di FocusLock, è il sistema che chiude il rubinetto.
4. Gli altri permessi
Accesso ai dati di utilizzo
Serve a mostrarti il tempo di schermo reale e le app più usate. I dati arrivano dalle statistiche che Android tiene già per conto proprio; FocusLock le legge, te le mostra e non le invia a nessuno. Puoi revocarlo da Impostazioni › App › Accesso speciale › Accesso ai dati di utilizzo.
Accesso alle notifiche
Serve a nascondere le notifiche delle app che hai bloccato mentre la protezione è attiva. FocusLock guarda solo quale app ha inviato la notifica, per decidere se silenziarla: titolo e contenuto non vengono letti, né conservati, né trasmessi.
Mostra sopra le altre app
Serve a disegnare la schermata di blocco sopra l'app che stai aprendo. Non raccoglie dati. L'overlay non viene mai mostrato sopra le impostazioni di sistema o sopra le richieste di permesso.
Esclusione dall'ottimizzazione della batteria
Serve a impedire che il sistema chiuda il motore di blocco dopo qualche ora. Non raccoglie dati.
Amministratore dispositivo (facoltativo)
Se e solo se lo attivi tu, impedisce la disinstallazione dell'app mentre una sessione severa è in corso. Non concede a FocusLock alcun altro controllo sul dispositivo e non legge nulla. Puoi disattivarlo dal pulsante dedicato dentro l'app, oppure da Impostazioni › Sicurezza › App di amministrazione del dispositivo.
Elenco delle app installate
Per farti scegliere che cosa bloccare, e per scrivere sulla schermata di blocco il nome leggibile dell'app invece del suo nome tecnico, FocusLock deve poter elencare due sole categorie: le applicazioni con un'icona nel menu e i browser installati. Il permesso generale QUERY_ALL_PACKAGES non viene richiesto: tutto ciò che non rientra in quelle due categorie resta invisibile all'app. L'elenco non lascia il telefono.
5. Che cosa viene salvato, e dove
Tutto quello che FocusLock conserva sta nelle SharedPreferences dell'app, cioè nell'area privata che Android le assegna sul telefono:
| Archivio | Che cosa contiene |
|---|---|
focuslock_rules |
Le tue regole: app bloccate, siti, parole chiave, programmi, giorni e orari, eccezioni, opzioni di blocco. |
focuslock_strict |
Le impostazioni della Modalità severa: metodo di sblocco, scadenza della sessione e il PIN, conservato solo come impronta crittografica (PBKDF2) e mai in chiaro. |
focuslock_stats |
I contatori: quanti blocchi oggi e in totale, e i minuti d'uso già consumati sui limiti di tempo che hai impostato. |
focuslock_service |
Lo stato del motore di blocco (attivo o no, ultimo avvio). |
focuslock_discovery |
Un dettaglio tecnico: l'identificativo interno della barra degli indirizzi di ogni browser che hai usato. Contiene nomi di campi dell'interfaccia, non indirizzi né testo. |
| Preferenze del browser interno dell'app | Le risposte date durante la configurazione iniziale, la scheda aperta l'ultima volta, lo stato dell'abbonamento e la scelta sul consenso pubblicitario. |
Il backup automatico di Android è disattivato per tutta l'app: le regole non finiscono su Google Drive da sole. Esiste invece un backup su tua richiesta, descritto nella sezione «Backup sul tuo account e su file» in fondo a questa pagina.
Disinstallando FocusLock, tutto quanto sopra viene eliminato insieme all'app.
6. Connessioni di rete
Per completezza, ecco tutto ciò che l'app contatta. Non c'è altro, e in nessuno di questi casi vengono trasmessi i dati letti dal servizio di accessibilità:
- Server di FocusLock (ospitato su Railway): contattato soltanto quando accedi con Google e salvi, elenchi, ripristini o elimini un backup. Vedi la sezione «Backup sul tuo account e su file».
-
Google Fonts (
fonts.googleapis.com,fonts.gstatic.com): l'app scarica i due caratteri tipografici con cui è scritta. Come ogni richiesta web, questa espone a Google l'indirizzo IP del dispositivo. Senza rete l'app funziona lo stesso, con i caratteri di sistema. - Google AdMob: solo nella versione gratuita, e solo dopo il consenso. Vedi il punto 8.
- Google Play: per l'acquisto e la verifica dell'abbonamento. Vedi il punto 9.
7. Account
Puoi usare FocusLock senza alcun account. Se scegli «Continua con Google», l'app usa l'accesso Google del telefono per identificarti verso il nostro server di backup: riceviamo l'indirizzo email dell'account e un identificativo Google, mai la password. Servono a legare il backup a te e a nient'altro. Gli altri pulsanti di accesso (Facebook, Apple, email) non sono ancora collegati a un servizio: il nome che scrivi serve solo a personalizzare l'app.
8. Pubblicità e identificativo pubblicitario
La versione gratuita di FocusLock può mostrare annunci forniti da Google AdMob (Google Ireland Limited). Quando gli annunci sono attivi, Google può trattare l'identificativo pubblicitario del dispositivo (l'Advertising ID di Android) e dati tecnici come il modello del telefono, la versione del sistema e il paese, per selezionare gli annunci, misurarli e limitare la frequenza con cui li rivedi. Il trattamento è retto dall'informativa di Google, consultabile su policies.google.com/technologies/partner-sites.
Le tue scelte, tutte e tre reali:
- Nello Spazio economico europeo, in Svizzera e nel Regno Unito ti viene mostrato il modulo di consenso Google UMP prima che qualunque annuncio venga caricato. Se non acconsenti, gli annunci restano non personalizzati.
- Puoi cambiare idea in qualsiasi momento dalla voce «Impostazioni privacy» nella scheda Profilo dell'app: riapre lo stesso modulo, sempre, senza doverci scrivere.
- Puoi azzerare o eliminare l'identificativo pubblicitario per tutte le app del telefono da Impostazioni › Google › Annunci (su alcuni telefoni: Impostazioni › Privacy › Annunci).
Con l'abbonamento Premium il componente pubblicitario non viene nemmeno inizializzato: nessuna richiesta di rete verso AdMob, nessun identificativo condiviso, nessun annuncio.
I dati letti dal servizio di accessibilità non vengono mai usati per la pubblicità e non vengono mai condivisi con il circuito pubblicitario.
9. Acquisti
Gli abbonamenti sono acquistati e gestiti da Google Play. FocusLock non vede né riceve i dati della tua carta: la transazione avviene interamente nel sistema di pagamento di Google, e all'app arriva soltanto la risposta «babbonamento attivo» o «non attivo». Le carte regalo acquistate su dream-brothers.com sono gestite dal negozio DreamBrothers (Shopify) secondo la sua informativa.
10. Conservazione
I dati di configurazione elencati al punto 5 restano finché non li cancelli dall'app o non disinstalli FocusLock. I backup sul nostro server restano finché non li elimini dall'app. I dati letti dal servizio di accessibilità non vengono conservati affatto.
11. Minori
FocusLock è rivolta a un pubblico generale e non è pensata per bambini sotto i 13 anni. Non raccogliamo consapevolmente dati di minori. FocusLock è uno strumento di autodisciplina: non è un'app di controllo parentale e non consente di monitorare un'altra persona.
12. I tuoi diritti
Puoi consultare, modificare ed eliminare tutto dall'app stessa, esportare le tue liste, eliminare il backup dal server e revocare ogni permesso dalle impostazioni di Android. Restano fermi i diritti previsti dagli articoli 15-22 del GDPR — accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità, opposizione — esercitabili scrivendo all'indirizzo email indicato al punto 1. Hai inoltre diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it).
13. Modifiche a questa informativa
Se questa informativa cambierà in modo sostanziale te lo diremo dentro l'app, e per il servizio di accessibilità ti sarà richiesto di nuovo un consenso esplicito. La data in cima alla pagina è sempre quella dell'ultima versione.
14. Contatti
Per domande, richieste di cancellazione o esercizio dei tuoi diritti: info@dreambrothers.it. È lo stesso indirizzo pubblicato nella scheda dell'app su Google Play.
Backup sul tuo account e su file
Di norma i tuoi dati restano sul telefono. Puoi però scegliere tu di salvarne una copia:
-
Su file: l'app genera un file
.jsoncon programmi, app, siti e parole chiave, e te lo consegna tramite il menù di condivisione di Android. Dove finisca lo decidi tu. - Sul tuo account: se accedi con Google, l'app può salvare lo stesso file sul server di FocusLock, legato al tuo account Google (identificato tramite un token firmato da Google, mai con una password). È ciò che ti permette di ritrovare programmi e blocchi su un altro telefono o dopo una reinstallazione, semplicemente accedendo. Sul server restano: le regole (programmi, app, siti, parole chiave), il nome del modello del telefono, la versione dell'app e l'email dell'account. Non restano: la Modalità severa, il suo PIN, le statistiche d'uso, la cronologia. Puoi eliminare il backup dalla schermata Backup in qualsiasi momento, e scollegare l'account.
Entrambe le operazioni avvengono solo su tua azione: l'app non carica nulla da sola. Il backup non contiene la configurazione della Modalità severa né il suo PIN.
Il trasferimento verso il server avviene cifrato (HTTPS). Il server è gestito da DreamBrothers ed è ospitato su Railway.
